Dentista a VARESE - Il Piercing e la Salute della bocca
Lo studio dentistico di Varese del Dr. Maurizio Ciatti tratta la pericolosità di un piercing sulla bocca.
Sanguinamento, Infezioni ed altro dovute a Piercing
Parliamo dei rischi e malattie che possono colpire una persona facendo uso di piercing.
Piercing e complicazioni della salute
La moda dei piercing, dei piccoli oggetti ornamentali o simbolici inseriti in varie parti del corpo, sulla lingua, sotto il labbro o nel sopracciglio, è ormai diffusa e sentita nella società di oggi, in particolar modo fra i giovani, ed è diventata quasi una forma di espressione, la rappresentazione di un modo di essere, di uno stile di vita. Le ragazze sembra siano più interessate a questa moda: la percentuale è di gran lunga più alta di quella dei ragazzi che amano ornarsi con piercing.
Non tutti però sembrano essere informati sulle norme igieniche della pratica, e sulle complicazioni che essa può comportare per la salute.
La procedura dell’inserimento dei piercing, può causare varie conseguenze pericolose per la salute:
- Sanguinamento troppo prolungato, quando viene inserito un piercing sulla lingua, può verificarsi la rottura di alcuni vasi sanguigni, che causano una notevole perdita di sangue: se il sanguinamento non si arresta, è necessario andare quanto prima in una struttura ospedaliera, dove sapranno intervenire in modo adeguato.
- Gonfiori e aspetti neurologici: il gonfiore è una delle conseguenze più comuni, per quanto riguarda i piercing nella zona orale, in particolar modo sulla lingua. Lingua e labbra, a differenza del lobo delle orecchie, che è immobile e fatto di cartilagine, sono percorse da vasi sanguigni e, per giunta, costantemente in movimento. Pertanto la cura sarebbe molto complessa e delicata, e si potrebbe verificare anche una riduzione della sensibilità, o un problema di gonfiore, in alcuni casi molto pericoloso perché va ad intralciare le vie respiratorie.
- Infezioni, che comunemente possono verificarsi dopo una qualsiasi lesione della pelle, o delle mucose orali. Nella bocca son presenti moltissimi batteri, per cui un oggetto metallico che viene inserito perforando i tessuti orali può contaminare le ferite, fino in profondità. Anche il manipolare lo stesso oggetto, una volta che è stato inserito, aumenta la possibilità di contrarre infezioni. Un rischio importantissimo è la probabilità che questi piccoli interventi su pelle e mucose vengano eseguiti da personale che non ha molta competenza o che usi strumenti non sterilizzati: contrarre gravi infezioni come epatite C e AIDS non è difficile in questo caso.
- Endocarditi: sempre da un piercing in zona orale, ci si espone al rischio di endocardite, cioè un’infezione serissima che arriva a colpire il cuore. Gli svariati batteri che si trovano all’interno della bocca, trovano il modo di entrare - attraverso la ferita dell’intervento – fin dentro al sistema circolatorio: qui potranno agevolmente arrivare al cuore, colonizzando i tessuti, laddove ci sia l’esistenza di qualche anomalia (per esempio insufficienza valvolare).
Altri rischi sono legati al piercing stesso:
- danni sui denti, nel caso in cui la pallina del piercing o il piccolo anello inserito, muovendosi durante la masticazione, vada a causare fratture a livello della corona dentale;
- danni alle gengive, quando l’oggetto è posizionato in modo da restare costantemente a contatto con la gengiva, causando così sulla stessa, problemi da traumatismo continuo;
- interferenze con le funzioni dell’apparato masticatorio: quando un piercing innestato in zona orale, stimola una produzione particolare di saliva, oppure non consente una corretta pronuncia, nel parlare, e anche quando perfino la masticazione o la deglutizione sono rese difficili;
- reazioni allergiche, a causa del materiale che compone l’oggetto: spesso sono usate leghe che scatenano reazioni violente, apparentemente simili a dermatiti da contatto. Per evitare certe leghe e allergie, è vivamente consigliato l’utilizzo di oggetti in oro o in titanio, che sono materiali anallergici.
Con un po’ di buon senso, l’innesto andrebbe sempre fatto in zone non troppo delicate (come capezzoli del seno o lingua) o soggette a irritazioni o complicazioni, col semplice movimento dello stesso piercing (narice, dove la pulizia del naso viene ostacolata, o l’anello sul labbro, ingombrante e scomodo).
Si consiglia comunque di prestare molta attenzione a qualsiasi cambiamento dell’alspetto della lesione, che dev’essere pulita e non arrossata, non dolente e non sanguinante. [Altri articoli]
