Dentista a VARESE - Le Gengive infiammate
Lo studio dentistico di Varese del Dr. Maurizio Ciatti spiega il legame tra gengive infiammate e glicemia.
Glicemia e Parodontite
Si ipotizzava da molto tempo una correlazione fra glicemia e parodontite, ma ora ce ne dà conferma un gruppo di ricercatori dell’università di New York.
Attenzione alla Glicemia!
Con la pubblicazione, sul Journal of Public Health Dentistry, dei risultati ottenuti dai loro studi: più del 90% dei pazienti che soffrono di parodontite, o infiammazione delle gengive, rischia il diabete.
I ricercatori newyorkesi hanno osservato oltre 2900 soggetti adulti, non affetti da diabete, attraverso l’ampia indagine (“National Health and Nutrition Examination Survey”) avviata dai Centers for Diseases Control degli States, per comprendere meglio lo stile di vita e le problematiche legate alla salute della popolazione americana.
Da tale indagione si è dedotto che il 93% dei pazienti con patologia parodontale poteva considerarsi a rischio diabete, contro un 63% di soggetti che non avevano problemi gengivali. Nei casi con problemi di parodontite poi, risultava più comune la presenza di almeno un paio di fattori di rischio aggiuntivi, come ipertensione e familiarità.
Il presidente eletto della Società Italiana di Parodontologia, Luca Francetti, sottolinea come la stretta relazione tra parodontite, problematiche di tipo cardiovascolare e diabete sia ormai assolutamente evidente. Si tratta infatti di patologie, ci fa notare Francetti, che condividono identici fattori di rischio: fumo, alimentazione non corretta, dislipidemie, e scarsa igiene orale per ciò che riguarda le malattie gengivali. Per cui, è facile che in uno stesso soggetto siano presenti tutte queste patologie insieme.
Gli italiani con problemi di parodontite sono il 14-15%, afferma il presidente: in questi soggetti la malattia a livello gengivale causa l’infiammazione cronica che dà il via ai mediatori chimici proinfiammatori, mandandoli in circolo: questi faciliterebbero la comparsa di problematiche del sistema cardiovascolare e anche del diabete, considerando che lo stato infiammatorio ha un ruolo determinante nello scatenarsi dei processi patologici.
Con queste certezze dunque, si arriva spontaneamente alla conclusione che grazie al dentista sia possibile arrivare alla diagnosi anche dei casi che rischiano seriamente il diabete, o che addirittura lo hanno già: dalle statistiche risulta che in Italia i diabetici sono più o meno tre milioni, ma che almeno altrettanti non sanno di avere i livelli di glicemia pericolosamente alti.
Gli stessi studiosi statunitensi vedono la visita dentistica come una valida opportunità nella diagnostica di altri fattori di rischio, per la prevenzione del diabete, consigliando ai pazienti di sottoporsi ai test o verificando da subito i livelli di glicemia, con l’utilizzo del glucometro: il Journal of Periodontology ha pubblicato lo scorso giugno una ricerca che dimostra come si possano leggere i valori del glucosio anche attraverso il sangue della cavità orale, senza dunque pungere neppure un dito.
La Società di Parodontologia sta dando inizio, nel nostro Paese, ad una campagna nazionale per sensibilizzare la popolazione italiana, dice ancora Francetti. Tale campagna si prevede durerà un paio di anni e fornirà strumenti sicuramente utili dal punto di vista della prevenzione. “Siamo infatti convinti che lo studio odontoiatrico sia un ottimo canale da sfruttare per la prevenzione e l’informazione ai cittadini”, sottolinea Luca Francetti, spiegando come proprio il dentista sia il medico specialista cui gli italiani ricorrono più spesso, e con una certa periodicità, anche quando non soffrono di patologie o disturbi, solamente per controlli di prevenzione.
L’equipe odontoiatrica, se ne deduce, può davvero essere un valido aiuto nella diagnosi di certe patologie, anche semplicemente informando i pazienti dei rischi (qualora ce ne fossero), e suggerendo loro un controllo di approfondimento; numerosi sono i casi in cui vengono riscontrate le patologie in soggetti che non sospettano nemmeno di essere a rischio. [Altri articoli]
